Fondazione San Giuseppe Calasanzio
PORTOGRUARO

Il Gabelli e il Calasanzio

Mostra 2021
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Ritornato dal profugato, mons. Titolo cominciò a darsi subito da fare per realizzare l’asilo. Con mons. Sandrini si recò a Cormons dove aveva sede allora la Casa generalizia delle Suore della Provvidenza che dal 1857 erano state chiamate a Portogruaro per fornire assistenza ai malati dell’ospedale e dal 1911 prestavano servizio alla Casa di Riposo «Francescon». L’idea dei due sacerdoti era quella di affidare alle stesse suore anche l’istituendo asilo. Ma le trattative riuscirono vane e mons. Titolo prese contatti con la Casa madre di Torino delle Suore del Cottolengo, anch’esse presenti a Portogruaro prima della guerra per la cucina e il guardaroba del Seminario. Le suore arrivano all’asilo di Portogruaro il 13 aprile 1920, e vi rimarranno fino al mese di settembre del 1925.

Il primo Giardino d’Infanzia, intitolato ad Aristide Gabelli, fu istituito dal Comune di Portogruaro nel 1880, e venne soppresso il 7 settembre 1942. Scuola laica, si basava principalmente sulle rette, che erano maggiori di quelle del Calasanzio e quindi era frequentato dai figli delle famiglie più abbienti.

Nel 1925 il governo fascista diede vita all’Opera Nazionale per la protezione e l’assistenza della maternità e dell’infanzia. L’intento del Regime è la difesa ed il potenziamento della famiglia e della natalità, e la creazione “dell’uomo nuovo fascista”, che deve imporsi sulle altre “razze”. La scuola era uno dei luoghi privilegiati in cui forgiare questo “uomo nuovo”, ma la riforma Gentile rispose solo parzialmente all’idea di educazione totalitaria e fu avversata dalla Chiesa in quanto limitava l’educazione religiosa al solo ciclo elementare. Così, a Portogruaro come altrove, si trovarono soluzioni di compromesso.